Plexiglass alla moda!, , ,

Simbolo del futuro, superficie che proietta alla conquista dello spazio, trasparenza simbolo di interiorità contro la crisi… Il plexiglass, materiale sviluppato dall’industria chimica e immesso sul mercato negli anni Trenta, è stato da sempre utilizzato, nelle sue diverse varianti e colori, come simbolo di “altro”. Non è un semplice materiale di produzione, affascina per il suo essere così trasparente e diventa sinonimo di sperimentazione, innovazione e scoperta.Chanel

È proprio per questo che ciclicamente si ritrova sulle passerelle, a comporre abiti dei più futuristi e accessori chic e divertenti.

Il primo stilista a far uso della plastica nelle sue creazioni fu Rudi Gerneich affascinato dalle nuove conquiste dello Spazio, ma nel mondo dell’alta moda il più famoso è Paco Rabanne che vestì Jane Fonda/Barbarella di alluminio e plexiglass. I richiami sono sempre al futuro e all’Universo, alle prime esplorazioni interstellari e agli astronauti. Anche Pierre Cardin negli anni Sessanta trasse ispirazione dallo Spazio, satelliti e computer (collezioni “Cosmos” e “Earth-moon”) e riassunse tutta questa modernità in abiti in plexiglass e vinile dalle forme geometriche e quasi architettoniche.

1. rudi-gernreich

Negli anni successivi il plexiglass appare e riappare nella moda e nel design principalmente come materiale di fabbrica e alternativo, nell’ottica di un confronto critico con materiali più preziosi e ricercati. Entra a far parte della battaglia contro il lusso e lo spreco e fa scintillare le passerelle di plastica e wetlook contro oro e diamanti.Chanel 2

Già nelle collezioni del 2010 si vede un suo ritorno, con effetti naked e sofisticati, ma sono le ultime stagioni 2013/2014 che lo fanno diventare una tendenza. Abiti e accessori giocano con le trasparenze e il seetrough per non lasciare segreti e riportare semplicità e chiarezza di linee e superfici della moda dei giorni nostri.

Borse e clutch in plexiglass lucidissimo illuminano gli outfit; le scarpe con tacchi e zeppe in plastica trasparente fanno camminare le donne come sospese nel vuoto e donano eleganza non senza un tocco di ironia. Anche nel mondo del design del gioiello il plexiglass torna a fare da protagonista. Affiancato a lucidissime lastre di acciaio chirurgico e strass, combina composizioni a metà strada tra il Barocco e il linearismo per abbandonare piano piano ogni riferimento al gioiello tradizionale e “decorare” colli e polsi di lucidissime trasparenze e geometrie d’aspetto high tech.

Dior 2GucciValentino

 

 

Alessandra Spezia

vestitidarte

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