The London Design Festival,

London Design Festival Dal 13 al 21 Settembre 2014, nelle maggiori piazze, nei musei, nelle più famose gallerie di Londra, si è tenuta la dodicesima edizione del “”London Design Festival””. Un vero e proprio trionfo del design, del progetto, che conta più di 250 aziende e 300 eventi sparsi per le zone più iconiche della metropoli inglese, che si riafferma annualmente in questa occasione come capitale mondiale del design e come finestra aperta sull’intera comunità creativa. Il London Design Festival propone al pubblico numerosi progetti, ognuno originale a proprio modo. Uno dei più acclamati è stato quello tenutosi in Trafalgar Square, dove sono state allestite quattro strutture identiche rappresentanti delle camere. Ognuna è stata assegnata ad un famoso designer che aveva il compito di progettarla in base alla propria personalità ed individualità in modo che raffigurasse la stanza di una casa alla quale si è legati, che non si vuole abbandonare, dando il senso di un caldo ambiente domestico.

Contemporaneamente, nella Galleria di Raffaello del Victoria and Albert Museum, i progettisti Edward Barber e Jay Osgerby hanno collaborato con l’azienda BMW per dare vita ad un’esperienza unica e memorabile. Avendo in comune il fascino per l’estetica del movimento e della praticità, hanno creato “”Doppio spazio per BMW””, una scultura cinetica che restituisce allo spettatore l’emozione del coinvolgimento e del moto, in un’atmosfera poetica ed emozionante che restituisce la sensazione di fluttuare nella galleria.

Effettivamente il V&A Museum è il posto più adatto per una manifestazione del genere, poichè si afferma come il più grande museo di arte e design del mondo, contando collezioni ricchissime che vanno da 3 mila anni fa ad oggi. E proprio nel tunnel d’entrata di questo museo si è potuta notare un’altra novità portata dal Festival: l’accoglienza viene offerta da un brillante e colorato murale di 50 metri quadri di piastrelle in ceramica. Si tratta di un’opera di David Saunders, co-fondatore di David David, disegnata sulla base del Carosello.

 

Il designer Felix De Pass, il graphic designer Michael Montgomery e il ceramista Ian McIntyre hanno messo sù un gruppo multidisciplinare in collaborazione con le Officine Panerai creando in’installazione in una delle gallerie più buie del V&A Museum: un anello rotante illuminato in maniera suggestiva che coinvolge ed emoziona lo spettatore creando un ambiente quasi incantato.

Un evento particolarmente interessante che ha animato il Festival dal 15 al 19 Settembre è stato il Global Design Forum: un momento di confronto improntato sul concetto di leadership del design, che ha discusso il ruolo della progettazione in un futuro sostenibile e fiorente. E’ stato costituito da una serie di conferenze e di seminari tenuti in luoghi diversi di Londra.

Un aspetto molto importante del London Design Festival è la sua valenza di mercato internazionale, poichè ha rappresentato, negli ultimi dodici anni, il fulcro del business del design e ha posto sotto lo stesso tetto, a disposizione degli acquirenti e dei media di tutto il mondo, un interessantissimo mix di designer, progetti, prodotti, innovazioni e conferenze.

Per documentare la manifestazione, dando all’intero pubblico una visione a 360 gradi di quello che è successo nella capitale inglese durante la settimana del design, un gruppo di volontari hanno redatto un vero e proprio reportage dopo aver partecipato a più di 300 eventi in giro per tutta Londra. Chiamati i “”Festival’s Feet on the Street”” (piedi per le strade del Festival), hanno scritto numerosi articoli mettendo a disposizione di chiunque sia interessato, il loro personale punto di vista e la loro percezione riguardo le mostre, gli impianti e tutto ciò che si può definire figlio della manifestazione.

Anche un’azienda italiana ha partecipato al London Design Festival: si tratta della rivista di Mondadori, Interni, che ha presentato a Londra in questa occasione il progetto “”Interni60: Innovative Landscape Talks”” che espone idee innovative del furniture design.

Il sindaco di Londra, Boris Johnson, parla di parte integrante del DNA della città riferendosi al design e alla capacità di progettazione, prefigurandosi un futuro di successo e ricco di aspettative.”

 

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